Chi sono

Blogger: spizzico
Un grande..grandissimo appassionato di F1.Non di corse in genere ma di F1 e di monoposto. Nemmeno a dirlo tifo spudoratamente per Kimi Raikkonen

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
giovedì, 25 ottobre 2007

Caro direttore di AS...e 2...

Qualche tempo fa, subito dopo il gp di Monza e le parole gentilmente donateci dal direttore di AS il martedì seguente avevo fatto notare come sia uso di alcuni "giornalisti" mettere giù interi articoli basati su critiche e conclusioni da bar.
Aveva sommerso il CAMPIONE DEL MONDO con critiche che solo chi serba rancore da tempo poteva partorire...mah.
Beh..poteva forse chiedere scusa e ammettere di essersi fatto prendere la mano? Poteva osannare Kimi almeno quanto lo aveva bistrattato?
Quando mai...Perchè nelle poche righe(quelle è riuscito a donarci a seguito di un epilogo mondiale che avrebbe scatenato fiumi di inchiostro anche nel più avaro di giudizi) che ha scritto ha tirato fuori la perla del non-sense...
""Vi eravate scordati di come era cominciata? Con la vittoria inattesa e sorprendente di Raikkonen e  una polemica infinita sul fondo mobile della Ferrari. Allora perchè stupirsi se è finita con un altro trionfo di Raikkonen e con l'ennesima polemica, stavolta sulle benzine?".
Complimenti ancora "direttore".
postato da: spizzico alle ore 08:01 | link | commenti (5)
categorie: news
martedì, 23 ottobre 2007

Le pagelle de gran premio del Brasile

eccole...
postato da: spizzico alle ore 15:03 | link | commenti
categorie:
lunedì, 22 ottobre 2007

Il sogno....

KIMI CAMPIONE DEL MONDO 2007










postato da: spizzico alle ore 07:21 | link | commenti (1)
categorie: kimi campione del mondo
venerdì, 05 ottobre 2007

Hamilton e le scorrettezze

Da quando l'inglese pilota McLaren ha cominciato a dare dimostrazione della sua classe e di uscire pian piano dal ruolo di debuttante di perstigio, ma non di durata e consistenza per diventare in una manciata di appuntamenti maturo e costante qualcuno ha storto il naso, ha cominciato ad accusarlo di scorrettezze in partenza e ora, a due gp dalla fine, con un campionato praticamente chiuso, non poteva mancare la probabile mano della FIA.
La questione, fresca fresca, riguarda l'inchiesta, che proprio la federazione ha messo in ballo sul comportamento "scorretto" che Lewis avrebbe tenuto dietro la SC entrata in pista dopo l'incidente di Fernando Alonso nel gp disputato sotto il diluvio del Fuji.
In quel frangente il pilota leader del mondiale avrebbe più volte frenato violentemente costringendo,  secondo alcuni piloti, il resto del gruppo a brusche inchiodate con il pericolo, divenuto poi realtà tra Vettel e Webber, di causare incidenti. A dimostrare la tesi in questione un filmanto, disponibile non si sà per quanto ancora su youtube, nel quale si nota che nel tratto della chicane Dunlop Hamilton passa quasi del tutto la SC e si pone all'esterno della curva, mentre Webber all'interno frena bruscamente(probabilmente per paura di passare lo stesso Hamilton) e viene centrato da Sebastian Vettel.
Grazie al filmato si nota, però, che Lewis non rimane nella sua manovra davanti all'Australiano della RB, mettendo lo stesso in una reale condizione di pericolo tale da pressuppore sterzate al limite o frenate pazzesche. Si nota invece benissimo che dietro di lui, il pilota della Toro Rosso, Vettel, non sembra frenare per nulla, quasi guardasse altrove. Tant'è che subito dopo l'incidente sono chiare due cose: la vettura di Webber, nonostante la bassa velocità risulta nel posteriore mezza distrutta e vittima non di una tamponatina e subito dopo l'incidente lo stesso Webber non pensa di imprecare verso Hamilton, ma piuttosto apostrofa il tedeschino di casa Toro Rosso.

Nel giro di un paio di giorni, però, le cose sono cambiate profondamente e la federazione da un lato e alcuni piloti dall'altro hanno cominciato a far montare una questione da nulla.La FIA (che guardacaso ha sempre avuto negli ultimi tempi un occhio di riguardo per Alonso, che domencia si è messo KO da solo), probabilmente con l'intenzione di tenere ancora vivo un campionato che lo stesso inglese della McLaren ha, meritatamente, ammazzato domenica; i piloti in questione(su tutti Webber) dopo aver sbollito la rabbia hanno pensato che forse tarpare un pochino le ali a questo fenomeno male non faccia.

Tanto per chiarire un pochino le cose su vicende come questa, va detto che altri piloti, prima di Lewis Hamilton, hanno usato tutti i mezzi che avevano per vincere o anche solo per infastidire la concorrenza in pista. Come non ricordare a tale porposito quello che uno dei più (per molti "il più") carismatici piloti che questo sport ci ha donato, Ayrton Senna, usava toccare il freno in pieno rettilineo, a oltre 250 orari, per intimorire chi lo seguiva da vicino. Qualcuno di sognerebbe di pensarlo come uno scorretto?
postato da: spizzico alle ore 08:19 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 02 ottobre 2007

Pagelle su F1GrandPrix.it

postato da: spizzico alle ore 15:19 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 26 settembre 2007

Finalmente!

fujiLa prossima domenica si corre in Giappone, al Fuji. Ma questo lo sapete già, e quasi sicuramente saprete anche che si corre su una pista praticamente sconosciuta. Roba da matti per questa 
F1 che ormai in bocca ha solo il ritornello dei sorpassi che mancano, delle scie che non fanno più il loro dovere, ma che ammazza costantemente imprevedibilità e incognite.
Ormai tra simulatori e dati raccolti di anno in anno, piloti, ingegneri, meccanici e tutti quelli che si aggirano per il paddock vanno a memoria, sanno tutto quello che devono e non devono fare, conoscono domande e risposte e tutto quello che accade è tutto quello che si aspettano, che hanno preventivato da tempo.
Così quando come in questo caso il circus è costretto a fare i conti con il nuovo, il non contemplato, poverino, finisce per andare in crisi, per il piacere immenso di chi guarda e per quelle poche volte ha l'impressione di assaporare qualcosa di naturale.
Il discorso dei tracciati, per arrivare al nocciolo del discorso, è emblematico poi. Perchè nelle pause prolungate( almeno di una settimana) tra un gp e l'altro le scuderie non si limitano a provare su piste con caratteristiche simili a quelli che troveranno, ma arrivano addirittura a fare test sulla stessa identica pista sulla quale correranno di li a due giorni.Che gusto ci può essere? E soprattutto dove vanno a finire i dubbi che ogni squadra e ogni pilota ha quando mette piede su un circuito? Vengono fatte fuori e con loro il senso stesso di uno sport che ha nella sua bellezza e nella sua anima la capacità di ognuno di rispondere alle situazioni che si prospettano.
Così finchè questa capacità di reagire, che dovrebbe determinare la bravura e chiarire i valori in campo, viene messa da parte e con lei viene ridotta ai minimi termini la possibilità di scegliere e sbagliare allora ci toccherà aspettare circuiti sconosciuti o nubifragi improvvisi per goderci un pò di sano spettacolo.
postato da: spizzico alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: news, gp del giappone 2007
martedì, 25 settembre 2007

Il borsino-Parte 1

grafico_1-6




















Dopo quasi un intera stagione in cui ho avuto la possibilità di esprimere, per ogni gran premio, e pubblicamente(su f1grandprix.it), i miei giudizi sottoforma di voti sui piloti di questo mondiale
è quasi ora di fare bilanci(anche se mancano 3 gare alla fine).
I grafici sono chiaramente del classico tipo X, Y nei quali sono menzionati i voti(in verticale)  per ogni gara(orizzontale).
Per evitare confusione ho scelto di suddividere i grafici e di raggruppare i piloti in 3 gruppi. Il primo, è chiaramente quello delle tre scuderie più forti: McLaren, Ferrari e BMW.

Con l'aiuto del primo grafico andiamo a vedere pilota per pilota.

Lewis Hamilton: media dell'8,8.
Come è facile notare è stato fino ad oggi il pilota che ha raccolto i voti più alti, almeno fino a quando il circus non ha fatto ritorno in Europa dopo la trasferta nordamericana. Dal gp di Francia, infatti è iniziata la discesa netta dell'inglese che (come si nota dal grafico) ha rialzato la testa solo in Ungheria (gara vinta davanti a Raikkonen) rimanendo per il resto abbondantemente sotto il trend espresso nei primi sette appuntamenti.Da notare, in ogni caso, che neii due momenti peggiori (Gran Bretagna e Belgio) l'inglese ha collezionato due 7.

Fernando Alonso: media dell'8.
E' quello che nei quattro di testa parte peggio, non in termini di punti raccolti, perchè alla prima in Australia peggio è andata a Massa arrivato solo 5, ma in termini di prestazioni si.
Da notare nella sua altalena il fatto che i picchi massimi in termini di prestazioni li raggiunge solo quando ha vinto(tocca la linea dei dieci punti in occasione dei gp di Malesia, Monaco, Europa e Italia), mentre ogni volta( o quasi) che ha dovuto affrontare difficoltà ha poi raccolto prestazioni poco convincenti(la peggiore delle quali in Canada dove ha collezionato una serie imprecisata di errori legati in gran parte alla prima curva - in quell'occasione si è beccato un 4).

Kimi Raikkonen: media del 7,5.
Dalla prima gara(che lo vede vincente e meritevole di un 10) inizia una parabola discendente che tocca il fondo in occasione del gp di Monaco, seganto appunto da un suo errore madornale in qualifica che compromette totalmente il suo week-end.
Da li in poi, però, e con un intensità anche maggiore inizia la risalita che lo vede migliorare di gara in gara e passare dal 4 che aveva toccato propriop nel principatop al 10 del gp di Francia, addirittura bissato la settimana successiva in Gran Bretagna.
L'altalena, però, continua, anche se il finnico rimane sempre sopra la sufficienza e riesce nel gp del Belgio(ultimo riferimento fino ad oggi) a ri-meritare il massimo dei voti.

Felipe Massa: media del 7,8.
La sua media è, anche se di poco, superiore a quella del compagno, nonostante in classifica sia dietro. Questo si spiega con una migliore reattività dimostrata nei momenti in cui ha avuto difficoltà o è dovuto partire nelle retrovie. Su tutte la prestazione che colleziona a Silverstone nella quale recupera tra sorpassi in pista e ai box qualcosa come diciassette posizioni.
Per il resto pesano come macigni, in termini di media e di corsa al titolo, alcune prestazioni al limite dell'imbarazzo, come quella in Malesia(che gli costa un 5) e quella in Ungheria nella quale( errore del box a parte) colleziona una qualifica disastrosa(14° tempo per lui) e in gara può fare poco o niente viste le caratteristiche del circuito(in quest'occasione ha il voto più basso della stagione-4).

Nick Heidfeld: media del 7.
Non ha mai vinto quest'anno, ma nonostante ciò ha, come solo i piloti Ferrari e McLaren, toccato quota 10; e già alla terza gara dell'anno(Bahrain). Nelle restanti gare colleziona votazioni che spaziano dal 9(in occasione delle gare disputate in Canada ed Ungheria) al 5(USA ed Europa).

Robert Kubica: media del 6,9*
E' sicuramente il più omogeneo fra i primi sei. Se non fosse per le due prestazioni super in Francia e Regno Unito(nelle quali tocca quota 9) rimane sempre fra l'8 e il 6(anche se più spesso vicino al secondo che al primo). Come già spiegato nel conteggio dei suoi voti manca il gp degli Stati Uniti, che salta, oltre, praticamente anche a mezzo gp del Canada nel quale va KO con un pauroso incidente.
Da notare, che le sue migliori prestazioni dell'anno le mette a segno proprio al ritorno dopo lo stop, e questo dimostra quanto l'asso polacco abbia risentito, psicologicamente, poco dei brutti momenti vissuti.


*.nel computo totale manca la gara disputata in USA alla quale Kubica non ha preso parte dopo l'incidente in Canada, quindi la media è stata effettuata senza tenere conto della gara stessa invece di segnare uno 0 che avrebbe fatto sprofondare la media stessa.



postato da: spizzico alle ore 13:49 | link | commenti
categorie:
martedì, 18 settembre 2007

Pagelle gp del Belgio

come al solito...eccole...
postato da: spizzico alle ore 15:06 | link | commenti
categorie: gp del belgio 2007
giovedì, 13 settembre 2007

Crack....su f1grandprix.it

il post...ora anche qui su f1grandprix.
postato da: spizzico alle ore 12:34 | link | commenti
categorie:

Crack

Oggi con l'udienza del Consiglio Mondiale a Parigi sarà scritta la parola fine. Anzi no. Perchè la notizia più eclatante che questo campionato stà tirando fuori non è il probabile tris del matador, e nemmeno il ridimensionamento del duo Ferrari-Raikkonen, ma il sonoro e inevitabile CRACK che il dorato e patinato mondo della Formula Uno stà per fare.
A mostrarlo e farlo intuire molti fattori che messi insieme come in puzzle danno la fatidica risposta: il circus stà per cambiare in modo radicale...e non pensiate in positivo.
Gli screzi finalmente reali e vivi, nonchè privi di filtro tra Massa e Alonso sono solo la ciliegina su una torta farcita con la spy-story Ferrari/McLaren, le accuse tra Todt e Dennis e le probabili spy-story a catena che sono già annunciate e che coinvolgerebbero altre squadre oltre le due già citate.
In tutto queste azioni e ritorzioni il filo conduttore è lo scardinamento di alcuni di quei patti e di quelle verità sempre sapute e sempre taciute, prima fra tutte il passaggio del know-how che ogni tecnico che cambia casacca porta con se e, come è normale che sia, utilizza nella sua nuova avventura. Una cosa normale, anzi scontata, perchè comprare tecnici e ingegneri da un team vincente non è certo una mossa di marketing e non lo si fà perchè quella persona stia simpatica, ma per le sua conoscenze, ovviamente maturate nella precedente esperienza lavorativa e ovviamente pronte ad essere riversate in quella che comincerà.
Il problema nel caso Coughlan-Stepney è sorto, non per le loro intenzioni, ma per le modalità, fin troppo spudorate ed esagerate con le quali i due si sarebbero scambiati le informazioni.
E ora che verranno messi al bando questi comportamenti cosa succederà? Proprio dalla risposta che si avrà a seguitom della sentenza potrebbe dipendere il crack di questo sport che da sempre vive di spionaggio e segreti passati di mano in mano.
postato da: spizzico alle ore 10:34 | link | commenti
categorie: news, piloti/scuderie